La mia torta preferita: crostata ripiena di fragole

Eccola…e’ lei, l’unica inimitabile crostata ripiena di fragole…detta cosi’ non rende.

Una volta assaggiata entrerete in un tunnel senza fine, quindi vi avviso, una volta mangiata non ne uscirete piu’. Come me insomma.

Questa torta l’ho scoperta anni fa, da una pasticceria che ora non frequento piu’ per motivi personali (e’ del mio ex) e non l’ho piu’ fatta fino a sabato, quando sono andata al mercato ortofrutticolo di Bergamo e ho trovato le fragole praticamente regalate, cioe’ a 0,60 cent al chilo…beh ne ho prese 10 chili!

E mi e’ subito venuta in mente la mia torta…anni di astinenza…e perche’ non farla io a casa? Beh non era molto difficile da fare, anzi piu’ ci penso piu’ la mia salivazione aumenta, piu’ mi vengono in mente i passaggi da fare e mi dico:” ma e’ una stupidata!!!!!”

E cosi’ nel pomeriggio ho sfornato due belle torte profumate, perfette, semplici, e la sera una e’ quasi finita, e la seconda e’ finita la domenica.

Provatela…ve ne innamorerete!!!

72306_10200896346721000_1225190200_n

Ingredienti :

pasta frolla fatta con 500 gr di farina

1 confezione di biscotti digestive

3 vaschette di fragole

crema pasticcera fatta in casa o 1 confezione di crema pasticcera tipo cameo (due buste)

 

Accendete il forno a 180°.

Preparate la crema pasticcera come fate solitamente.

Lavate e tagliate le fragole a pezzetti.

Togliamo dal frigo il panetto di pasta frolla che abbiamo preparato precedentemente.

Ricoprite il fondo della teglia con carta forno.

Ricavate un disco con meno della meta’ della frolla della misura della teglia e appoggiatelo sul fondo.

Per questa operazione prendere un foglio di carta trasparente, appoggiarci la frolla, e sopra un altro foglio di carta trasparente, appiattire con un mattarello per dargli la forma, poi sollevare delicatamente il primo strato di carta, con attenzione rovesciare il disco nella teglia e togliere anche il secondo strato.

Poi con pezzi di frolla sempre appiattita nello stesso modo fate il contorno della teglia alto quasi come la teglia.

Distribuite i biscotti digestive cercando di riempire bene ogni spazio vuoto, poi sopra versateci le fragole a pezzetti, e sopra la crema pasticcera.

Ora ricavate un altro disco di frolla un po’ piu’ grande del bordo teglia e appoggiatelo sopra la torta, chiudendo bene i bordi e bucherellandolo con i rebbi di una forchetta.

Infornate per almeno 40 minuti, e se vedete che la superficie prende troppo colore metteteci un foglio di carta alluminio sopra.

Quando la cottura e’ finita, sfornatele ma lasciatele ancora nelle teglie fin quando son fredde, poi con un coltello staccate dal bordo la pasta. Puo’ essere mangiata anche tiepida con una pallina di gelato.

599097_10200896382561896_1157404653_n

Annunci

Maccheroni al forno gratinati con besciamella, cavolini di bruxelles e salsiccia

Adoro la pasta al forno, adoro quella crosticina bruciacchiata che si forma sulla superficie, e mi piace la besciamella…e’ un mio punto debole!

Questa pasta e’ abbastanza veloce da fare, se avete dei cavolini di bruxelles, che sono di stagione e trovate un po’ ovunque ora a basso prezzo (io al mercato ortofrutticolo 1 euro alla vaschetta), e’ un buon modo per mangiarli! A me piacciono cammuffati, da soli non riesco a mangiarli.

Per 6 persone

MACCHERONI AL FORNO GRATINATI CON BESCIAMELLA, CAVOLINI DI BRUXELLES E SALSICCIA

72821_10200333375407069_11274045_n

– 500 gr di pasta (io ho usato i maccheroni)

– due vaschette di cavolini di bruxelles puliti delle foglie esterne e tagliati a meta’

– due salamelle o salsiccie senza pelle

besciamella fatta con un litro di latte

– grana grattuggiato

– un bicchiere di vino rosso

– uno scalogno o una cipolla piccola

Fate cuocere la pasta lasciandola al dente, scolarla e bagnarla con un goccio di olio per non farla attaccare.

Mettere in una pentola antiaderente la cipolla con un filo di olio, far soffrigere un po’ e poi aggiungerci i cavolini tagliati a meta’ e la salsiccia sbriciolata, far cuocere qualche minuto poi aggiungere il vino rosso, coprire con un coperchio e far cuocere per circa 20 minuti senza salare o pepare perche’ la salsiccia ha gia’ tutto.

Preparare la besciamella come nel link degli ingredienti e grattuggiare un po’ di grana in base al proprio piacere.

Mischiare tutti gli ingredienti e metterli in una pirofila, da passare in forno per 10-15 minuti a 180° e 5 minuti finali di grill.

20130107_124537


Hamburger di angus irlandese con feta e uovo

Si, sono a dieta. Devo, per forza. Altrimenti rischio di non dimagrire piu’.

Questa volta e’ la volta buona, me lo sento. E la dieta che sto seguendo prevede il consumo di molta carne, pesce, uova e le mie ricette giornaliere sono un po’ noiosette, sicuramente non degne di essere pubblicate in un blog di cucina, perche’ talmente facili…poi penso che alla fine c’e’ un sacco di gente che cerca proprio questo tipo di ricette, perche’ magari vuole qualcosa di semplice, leggero, senza per forza aver bisogno di ore e ore di preparazione e mi sono ripromessa di inserire alcune ricettine.

Tra qui questa, fatta ieri sera, che sembra una stupidata, ma e’ di una bonta’ incredibile.

Provare per credere!!!

Hamburger di angus irlandese con feta e uovo

601113_10200432723490709_322083723_n

– 1 hamburger di angus (potete usare qualsiasi tipo di carne)

– 4 fettine di feta

– 1 uovo

– sale

In un padellino piccolo antiaderente fate cuocere l’uovo, cercando di tenere al centro il tuorlo, che cosi’ e’ piu’ bello da vedere! Appena si sara’ rappreso l’albume spegnete il fuoco. A me piace mangiare il tuorlo ancora morbido, ma se preferito ben cotto girate l’uovo e fate cuocere anche l’altro lato.

Nel frattempo passate su una griglia ben calda l’hamburger, fino a completa cottura. Vi accorgete che e’ cotto quando bucando in centro con una forchetta il liquido che uscita’ sara’ trasparente e non rosa o rosso.

Quando l’hamburger sara’ bello cotto, metteteci sopra le fettine di feta e sopra l’uovo, lasciateceli un paio di minuti in modo che la feta si scaldi ed e’ pronto. Spolverate con pochissimo sale sopra l’uovo.

Per chi puo’, io no causa la dieta, puo’ racchiudere questo hamburger+feta+uovo in un bel panino e gustarselo cosi’!

 


Quatre-quartes cioccolato e lamponi

Complice un’offertona trovata al mercato ortofrutticolo di Bergamo, ho preso i lamponi, anche se non e’ proprio stagione, ma una cassetta, formata da 8 scatolette, a 3 euro era un’occasione unica!

E io adoro i lamponi, soprattutto col cioccolato, e questa torta facile e veloce e’ un’ottima soluzione per unire questi due ingredienti!

Quatre-quartes cioccolato e lamponi

torta cioccolamponi

– 250 gr di burro morbido (deve avere la consistenza di una pomata, quindi toglietelo dal frigo almeno un’oretta prima)

– 250 gr di zucchero

-5 uova medie (o se volete essere precisini 250 gr)

-50 gr di cacao in polvere

-200 gr di farina bianca 00

-una bustina di lievito in polvere per dolci

-2 vaschette di lamponi

L’ideale e’ avere un’impastatrice, perche’ piu’ viene impastato e areato l’impasto piu’ viene soffice.

Mettere il burro morbido nell’impastatrice, aggiungere lo zucchero e far lavorare a velocita’ media-bassa fin quando diventa di un bel colore bianco. Poi aggiungere le uova, una per volta, facendo assorbire all’impasto prima di aggiungere la successiva.

Inserire la farina con il lievito e il cacao, a cucchiaiate, poco per volta. Far andare a velocita’ 2 per qualche minuto.

Imburrare e infarinare una teglia per torte (io ne ho usate due piccole) e versarci l’impasto.

Appoggiarci sopra i lamponi, abbondanti, e infornare per 45 minuti a 180°.

I lamponi miei sono tutti finiti sul fondo, quindi l’ideale sarebbe poi capovolgere la torta cotta e spolverarla di zucchero a velo, oppure colarci sopra del cioccolato!

torta cioccolamponi2


Le Camille fai da me (gluten free)

Ho un amica celiaca. La mia prima amica celiaca.

Lo scrivo perche’ non mi sono mai cimentata in ricette di dolci gluten free e devo dire che e’ stata una grande scoperta, sono piaciute a me e anche alla persona interessata. A breve li rifaro’ (anche per fare una foto degna di essere chiamata tale, per ora beccatevi questa dal cell).

La ricetta e’ di una semplicita’ mostruosa, soprattutto se avete una planetaria o impastatrice, altrimenti beh cogliete l’occasione per farvi qualche muscoletto extra palestra!

Ho preso spunto da una ricetta su un sito di celiaci, ma ho modificato dosi e anche ingredienti, quindi non vi sto a mettere l’originale che non c’entra nulla con la mia.

Facendo le cose cosi’ alla fine mi sono uscite le camille…le famose camille…ma non quelle attuali che sono troppo dolci e con un retrogusto forte. Le camille che mangiavo da piccola, quelle che sapevano ancora vagamente di carota.

L’ideale per questi dolcetti gluten free sarebbe usare delle teglie in silicone, per non ungere e infarinare la teglia, oppure come ho fatto io fare delle piccole tortine nei pirottini di carta dei muffin.

Camille fai da me (gluten free)

– 500 gr di farina di riso integrale

-6 uova

-400 gr di carote grattuggiate finissime

-250 gr di zucchero

-180 gr di olio (io ho usato l’extra vergine perche’ non avevo in casa altro)

-1 cucchiaino di estratto di vaniglia (o se non l’avete una bustina di vanillina)

-1 bustina e mezzo di lievito per dolci

Mettete la farina, l’olio, le uova e lo zucchero nell’impastatrice e fatela andare finche’ non vi viene un impasto ben amalgamato.

Aggiungeteci le carote, e mescolate bene. Infine aggiungete l’estratto di vaniglia e il lievito setacciato.

Io meta’ tortine le ho colorate con un po’ di cacao per cambiare.

Accendete il forno a 180° e nel frattempo versate l’impasto nei pirottini dei muffin o nello stampo delle tortine in silicone.

Infornate per circa 20 minuti.

Sono ottimi cosi’, oppure potete dividerli a meta’ e spalmarci della marmellata o nutella!


Lasagne alle erbette e salmone affumicato

Io ho un amore smodato per il salmone affumicato (e ho fatto anche la rima!) e il mio maggior fornitore e’ la bottega svedesa dell’Ikea. Come quello non ce n’e’!!

A parte la qualita’, ma anche il prezzo e’ basso rispetto a quello che si trova nei normali supermercati e per cucinare va piu’ che bene.

Poi la coincidenza di trovare in offerta le erbette et voila’ ecco che questi due ingredienti entrano a far parte di un bel piattino di lasagne.

La ricetta e’ facile, la pasta l’ho presa fresca dell’Esselunga, lavorando non ho tempo di farla in casa e questa e’ ottima perche’ sottile e fatta con sole uova e farina.

Lasagne erbette e salmone affumicato

– 1 confezione di pasta fresca per lasagne 

 besciamella

una cassetta di erbette fresche fate bollire

– una confezione di salmone affumicato dell’ikea

parmigiano grattuggiato

Preparate la besciamella come da ricetta, poi iniziate a preparare le lasagne.

Prendete una teglia e versateci un po’ di besciamella per coprire il fondo, poi fate uno strato di pasta fresca, distribuite le erbette cotte e sopra le fette di salmone, date una spolverata e fate diversi strati fino ad arrivare un dito sotto il bordo della teglia. Finite con una spolverata abbondante di parmigiano e mettete in forno caldo a 180° per circa 30 minuti.


Pan dei morti

Oggi e’ il 31 ottobre, domani si festeggia il giorno dei Morti. Lasciando perdere la diatriba halloween si o halloween no, io festeggio perche’ la nostra tradizione e’ molto piu’ vecchia della festa americana, che ormai ci ha invaso. E’ comunque una festa carina, simile alla nostra vecchia festa dei morti.

Qui si usava intagliare le rape o le zucche e con una candela all’interno metterle fuori dalle stalle, per proteggere il bestiame, che ai tempi era l’unico sostentamento per una famiglia, dalle anime dei morti. Il 31 ottobre coincideva con la fine dell’estate, quindi la fine dei lavori nei campi, e l’inizio della stagione  morta, del freddo, dei mesi piu’ duri dell’anno, delle influenze, che fino a 50 anni fa uccidevano, e in questo giorno si scongiuravano le disgrazie, si cercava di allontanare le anime dei morti.

Questi sono dolcetti che fanno parte della tradizione lombarda, anche se ogni citta’, provincia, paesino ha la propria ricetta. Ognuno ci mette quel che ha in casa, d’altronde ai tempi andare al supermercato era un lusso, beh in effetti quasi anche adesso, quindi siete liberissimi di usare avanzi e rimasugli vari.

Io vi metto la ricetta che ho preso da Shake&Bake, con alcune modifiche. Io con questa dose ci ho ricavato una ventina di biscotti.

Ingredienti:

100 gr di amaretti tritati

120 gr di biscotti secchi tritati

200 gr di farina 00

140 gr di zucchero semolato

mezza bustina di lievito per dolci

30 gr di cacao in polvere

1 cucchiaino di cannella in polvere

un pizzico di sale

40 gr di uvetta secca

1 confezione di pinoli (circa 50 gr)

4 albumi

Mettete farina, biscotti tritati, amaretti tritati, lievito, zucchero, sale, cacao cannella in una ciotola, aggiungeteci le uvette tritate (io non le faccio rinvenire nell’acqua perche’ mi piacciono cosi’ secche), i pinoli tritati grossi, e gli albumi.

Mescolate bene con un cucchiaio di legno. Poi trasferite il comporto formando un salsicciotto di circa 10 cm di diametro su una spianatoia in legno infarinata, tagliate delle fette spesse 1 cm e con la mani infarinate appiattitele un po’.

distribuite i biscotti su una placca da forno coperta da carta da forno e fate cuocere per 15 minuti a 200°.

Quando li togliete saranno ancora morbidi, poi raffreddandosi diventeranno duri. Lasciateli raffreddare sulla carta da forno e poi metteteli in un contenitore ermetico. Potete spolverarli di zucchero a velo!