Estratto di vaniglia fatto in casa

Tornando sempre al discorso delle cose naturali, io non amo molto la vanillina, primo perche’ da una sensazione di pizzichio nei dolci, poi perche’ la vanillina…ma cosa e’? Vaniglia? no…la vaniglia e’ scurissima e la vanillina e’ bianca…ok cerco su wikipedia VANILLINA: “La vanillina in commercio, usata in pasticceria, in profumeria e in quasi tutti i prodotti igienici, è di origine sintetica. La si prepara per ossidazione dell’eugenolo con permanganato di potassio o ozono oppure per reazione del guaiacolo con formaldeide in un lento processo che ha tempi di reazione dell’ordine dei giorni”.

Ehhhhh????

Ma perche’ io dico c’e’ da complicarsi cosi’ tanto la vita quando abbiamo la vaniglia fresca (ormai internet fa miracoli) e possiamo usare quella?

Quindi se siete anche voi amanti delle cose naturali, provate a fare come me, l’estratto di vaniglia. Era da un po’ di tempo che volevo farlo, l’avevo letto dal blog di Anice&Cannella il suo metodo e mi sembrava quello migliore (ps io adoro Paoletta, e’ un po’ la mia eroina in cucina), e cosi’ mi sono detta: con tutte le stupidate che compro su internet perche’ non buttarmi sull’acquisto della vaniglia del Madagascar? Si ci vuole quella, non andatemi al supermercato a comprarmi quelle industriali che non hanno nulla a che vedere con quelle del Madagascar!!!

La vaniglia del Madagascar e’ il tipo Bourbon, che arriva dall’isola di La Reunione, dicono che sia la migliore, per me lo e’…dovevate vedere la faccia del postino incuriosito mentre mi consegnava la busta profumata, sembrava estasiato.

Quindi per prima cosa comprate la vaniglia bourbon del Madagascar, vi do qualche consiglio, io l’ho comprata su ebay, ma potete trovarla anche qui www.vanigliabourboun.net.  Poi attrezzatevi con dell’alcool a 95°, che trovate ovunque.

Vi metto la ricetta pari pari a quella di Paoletta di Anice&Cannella, e’ talmente perfetta che non necessita di cambiamenti:

35 gr di acqua

35 gr di zucchero

60 ml di alcool puro a 95°

6 baccelli di vaniglia

1 pentolino

1 bottiglietta di vetro, ottima la Bormioli

Preparate lo sciroppo con lo zucchero e l’acqua e far bollire  dai 2 ai 5 minuti dopo che inizia il bollore almeno fin quando lo zucchero e’ ben sciolto. Lasciare raffreddare e aggiungere l’alcool.

Ora aprite i baccelli di vaniglia, per farlo vi serve un coltellino e un cucchiaino. Incidete per il lungo il baccello e questo si aprira’, poi passate il cucchiaino e raschiate via tutti i semini che troverete all’interno, sono microscopici!

Mettete i semini dei 6 baccelli dentro la bottiglietta, poi spezzettate i baccelli vuoti e metteteci pure questi, e poi mettete nella bottiglia anche l’alcool con lo sciroppo.

Dovete tenerlo minimo 3 mesi in dispensa chiuso e al fresco, agitandolo spesso almeno all’inizio.

Io ce l’ho da ormai 4 mesi ed e’ una bonta’…nulla a che fare con la vanillina, e usata per i dolci e’ tutta un’altra storia!

ringrazio Paoletta per avermi fatto scoprire questa meraviglia! Ora la vanillina in buste per me e’ morta!

Provate per credere!

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